Cos’è un sintomo?

Un sintomo è un messaggio in codice da decifrare, è il grido d’allarme che qualcosa non va nel nostro equilibrio.

I sintomi si possono manifestare come problemi gastrointestinali, disturbi cardiocircolatori, dermatologici, urogenitali, sessuali, del sonno, alimentari e molti altri. Soffrendo di tali disturbi, le persone che somatizzano si rivolgono al medico, ma difficilmente quest’ultimo riesce a risolvere in modo efficace e duraturo il loro disturbo.

Si tratta di una condizione di stress che incide sulla salute. Proprio per questo il problema, che può derivare anche da fattori psicologici e relazionali, dovrebbe essere affrontato con l’aiuto di uno specialista psicoterapeuta.

Il sintomo rappresenta prima di tutto il risultato di uno sforzo che la persona sta facendo per fronteggiare una situazione o un vissuto personale emotivamente stressante. Ha anche la funzione di  “messaggio” , perché quando compare ci avvisa che qualcosa non va.

Difficilmente la persona ha consapevolezza che la sua malattia è sostenuta da problemi psicologici. Infine il sintomo ha anche la funzione di  “protezione”: un messaggio inviato alla psiche quando quest’ultima è messa in pericolo dall’insorgere di eventi dolorosi, minacciosi, colpevolizzanti. La persona esprime, infatti, attraverso il corpo, i suoi stati d’animo e sensazioni più profonde non riuscendo a reagire a situazioni frustranti.

Come in ogni problematica, anche in questo caso è importante sottolineare la questione “tempo”, poiché  più tempo passa più le somatizzazioni diventano difficili da trattare e si corre il rischio  che il disturbo possa stabilizzarsi.

Impariamo a non trascurare le nostre emozioni!

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Un saluto.

Carlo Ricci

 

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